400 Bad Request
400 Bad Request
Please forward this error screen to 109.203.124.146's WebMaster.

Your browser sent a request that this server could not understand:

  • (none)/gsfc4.txt (port 80)
architettura bulgaria

L’architettura del regime comunista in Bulgaria

Il passato comunista della Bulgaria e le tracce estetiche che esso ha lasciato sono i punti da cui partire per immergersi nell’architettura, nell’arte e nei monumenti di questa nazione

Come parte della politica sovietica di razionalizzazione delle risorse e dello sviluppo del paese, le città iniziarono ad essere realizzate (o rinnovate) secondo una precisa pianificazione territoriale. Ogni città venne dunque riorganizzata in distretti, disegnati in base alla propria geografia urbana: i nuovi progetti iniziarono a interessare non più solo singoli interventi, ma gli interi distretti, dando così il via ad una sensibile trasformazione dell’immagine architettonica urbana.
I monumenti che ho ritratto (il centro dei congressi Buzludzha e il monumento alla fratellanza di Plovdiv) si trovano in uno stato di abbandono, così come la grande acciaieria di Kremikovtzi il quale villaggio circostante è rimasto in parte incompiuto e in parte anch’esso abbandonato.
Ho esplorato oltre ai monumenti tradizionali anche le periferie e le cittadine lontane dalla capitale che appaiono ancora ferme ad un epoca passata, trattenendo e trasmettendo attraverso i muri austeri di questi palazzi la storia e i cambiamenti che questa nazione ha trascorso con discrezione e moderazione. Lo scenario in cui ci si immerge è, a mio parere, molto affascinante.

www.benedettaristori.com

  • Benedetta Ristori, nata a Firenze nel 1988, ha sempre vissuto a Roma. La sua passione per l’immagine inizia molto presto, poiché fin da bambina ha modo di conoscere oltre alle opere della bisnonna Virginia Paradisi, pittrice fiorentina allieva di Giovanni Fattori, la imponente raccolta di fotografie conservate in famiglia. Autodidatta, nel 2009 Benedetta si dedica totalmente alla fotografia, concentrandosi sul reportage e sulla ritrattistica che la porterà poi ad avvicinarsi al mondo della moda. Nel 2012 la sua prima mostra personale a Milano, Roma e Firenze; nel 2014 viene citata nella sezione ‘Fotografi Emergenti’ su VanityFair.it. Proprio in quell’anno Benedetta comincia a concentrarsi su progetti personali documentaristici. Nel 2015 arriva in finale nella sezione ‘Next Photographer Award’ di D&AD in partnership con Getty Images con la sua serie sui lavoratori notturni Lay Off.

    twittergoogle_pluspinterestlinkedintumblr
  • .