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valentine

Rosso Valentine e non solo

Recentemente ho visto un video della BBC Culture in cui si celebrava la macchina da scrivere Olivetti Valentine come una delle più grandi icone del design industriale.

Jonathan Glancey spiega perché è un classico del design.
Valentine, disegnata da Ettore Sottsass, era una macchina da scrivere portatile in plastica ABS innovativa sia nel design che nella pubblicità.
Mentre l’elettronica comincia a fare il suo ingresso nel mondo delle imprese e le macchine per scrivere sembrano vicine alla saturazione, nel 1969 fece il suo ingresso Valentine. La nuova portatile a tecnologia meccanica “è nata come prodotto popolare della Olivetti in contrapposizione al carattere chic della Lettera 22″ dice Sottsass.
Grafici e designer vengono incaricati a realizzare poster e pieghevoli per la Valentine, tra cui, oltre allo stesso Sottsass, Valter Ballmer, Milton Glaser, Roberto Pieraccini, Yoshitaro Isaka, Graziella Marchi, Adrianus Van Der Elst (autore della locandina qui in alto).
Valentine voleva essere un prodotto che tutti possono usare e dovunque.
Anche se dal punto di vista commerciale non ebbe un grande successo, sul piano dell’immagine divenne presto una icona, tanto che già nel 1971 entra a far parte delle collezioni del MOMA di New York.
Ho scoperto, attraverso il servizio della BBC, che esistono altri colori oltre al Rosso, rosso Valentine, come recitava il titolo della mostra dell’Archivio Storico Olivetti nel 1999, a 30 anni dal lancio della Valentine. Sembra infatti siano state prodotte anche di colore bianco per l’Italia e blu e verde lime rispettivamente per la Francia e la Germania.
Io preferisco la rossa, la rossa Valentine.

Olivetti Valentine, 1969, progettata da Ettore Sottsass

Olivetti Valentine, 1969, progettata da Ettore Sottsass

FONTI:

BBC culture video
www.storiaolivetti.it
www.fondazioneadrianolivetti.it

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